Il Parco si estende dalla costa tirrenica fino ai piedi dell'appennino campano - lucano, comprendendo le cime degli Alburni, del Cervati e del Gelbison, nonché i contrafforti costieri del M. Bulgheria e del M. Stella, mostrando più di ogni altro una forte peculiarità, derivante dall'estrema ampiezza ed eterogeneità del territorio da esso coperto. Di conseguenza fortemente caratterizzate da altrettanta eterogeneità anche le caratteristiche ecologiche del territorio, con la presenza di ambienti praticamente inalterati che si alternano alle aree fortemente modificate di centri urbani e di valli densamente popolate.
Tra le maggiori emergenze naturali del Parco del Cilento, il Monte Cervati con i suoi 1.898 metri, il più alto della Campania.
Di particolare interesse naturalistico e scientifico e l'avifauna. E' accertata la presenza dell'aquila reale, della rarissima coturnice, del raro gracchio corallino,
del picchio verde, del picchio rosso maggiore e del rarissimo picchio nero.
Tra i mammiferi sono presenti il cinghiale, la martora,il tasso, la volpe ed il lupo.
Altrettanto importante è il patrimonio floristico vegetazionale del parco. Le circa tremila specie botaniche presenti si associano in un mosaico di paesaggi vegetali che vanno dalla ricchissima e variegata macchia mediterranea alle pinete costiere di Pino d' Aleppo; dalle leccete ai boschi misti di latifoglie dell'area collinare e pedemontana.
Anche in questa zona del Cilento č possibile degustare i prodotti tipici campani, come il famosissimo limoncello, il liquore ottenuto dagli inconfondibili limoni della Costiera Amalfitana, o il liquore al finocchietto, al lauro, al mandarino, senza dimenticare gli squisiti babā al limoncello, tutti prodotti dalla ditta Shaker.

Tra gli agriturismi consigliati : Agriturismo Salella
   
 
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