Praiano, l'antica "Plagianum" e "Pelagianum", era nota perché i dogi con le loro corti vi si recavano in villeggiatura per goderne l'aria pura e la quiete paradisiaca.
Antico borgo di pescatori,oggi prestigiosissima stazione climatica e balneare, dotata di ottime attrezzature ricettive, si offre alla vista dal mare come una cascata di case bianche su un verdeggiante e fiorito declivio.

Incastonata come un diamante in una delle più belle insenature della Costiera, al centro fra Positano ed Amalfi, vive la sua estate all'insegna di un turismo diverso, quasi alternativo a quello delle vicine località più famose e più affollate. Tra i maggiori monumenti che la caratterizzano, va annoverata la chiesa di San Giovanni Battista, la cui origine è da collocarsi intorno al secolo XI-XII. Al suo interno è possibile ammirare uno splendido pavimento in cotto maiolicato del 1790 e un organo a canne con cantoria del 1795, entrambi di scuola napoletana.

Di elegante impianto barocco è la chiesa parrocchiale dedicata al Santo patrono di Praiano, Luca Evangelista, risalente all'anno 1588. La chiesa si caratterizza per avere, cosa rara in costiera, una cupola maiolicata innestata direttamente sull'abside. Di notevole interesse è il pavimento maiolicato, del 1789, decorato con fiori ed uccelli e, al centro, l'immagine di San Luca.

Tra i prodotti tipici del luogo, difficile resistere al richiamo del famosissimo limoncello, il liquore ottenuto dagli inconfondibili limoni della Costiera Amalfitana, così com' è difficile non lasciarsi tentare dal liquore al finocchietto, al lauro, al mandarino e dagli squisiti babà al limoncello, tutti prodotti dalla ditta Shaker.

Tra gli alberghi consigliati : Hotel la Perla
 
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