L'antica città greca di Velia Elea,è famosa per essere stata la patria della scuola filosofica di Parmenide e Zenone. Tra i monumenti più significativi meritano di essere menzionati: l'Acropoli, ai cui piedi sorgono i resti dell'insediamento abitativo più antico della città, risalente alla metà circa del VI secolo a. C., quindi troviamo i resti di un piccolo teatro che risale al III secolo a.C. Sulla terrazza superiore vi è il tempio ionico, che si presume fosse dedicato ad Athena, e che è in parte sormontato dalla torre del castello normanno. Importante è anche la Porta Rosa fu costruita intorno alla metà del IV secolo a.C. in un punto molto stretto di una gola naturale, e consentiva il passaggio dal quartiere meridionale al quartiere settentrionale della città. Il suo nome deriva dal suo scopritore Mario Napoli, che diede alla porta il nome della moglie Rosa. Da non perdere le Terme ellenistiche che risalgono al III secolo a.C. Si riconoscono tra i resti uno spogliatoio, un ambiente con vasche individuali e altri non bene identificati, tutti riscaldati dal sottosuolo.
Le Terme romane risalgono invece alla prima metà del II secolo d.C. Le mura esterne sono in pietra e mattoni mentre i pavimenti presentano dei bei mosaici. Da menzionare, infine, gli scavi archeologici sono stati condotti a Velia fin dal 1927. Gran parte dell'abitato posto ai piedi dell'acropoli è stata portata alla luce durante questi anni, unitamente a suppellettili, vasi e altri oggetti in uso nell'epoca più fiorente della civiltà eleatica.

Anche a Velia č possibile degustare i prodotti tipici campani, come il famosissimo limoncello, il liquore ottenuto dagli inconfondibili limoni della Costiera Amalfitana, o il liquore al finocchietto, al lauro, al mandarino, senza dimenticare gli squisiti babā al limoncello, tutti prodotti dalla ditta Shaker.

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